- Progetto pubblicato da Giuseppe Pasquali il 14 Novembre 2008. Copertina © Giuseppe Pasquali
L’ippodromo, che si estende su una pianura di circa 200 ettari, presenta una planimetria suddivisa in zone destinate alla competizione sportiva e ad altre attività rivolte al pubblico. Nella zona destinata alle varie discipline si trovano differenti tipologie di circuito. La pista piana, in erba, presenta una forma quasi ovale e si sviluppa su tre curve di diametro crescente fino ad una dimensione massima di 2000 m. La pista dritta misura 1000 metri e coincide in gran parte con il rettilineo della pista piccola opposto alla dirittura d’arrivo. La percorrenza di entrambe piste è a mano destra. La pista in sabbia, per lo svolgimento di percorsi ad ostacoli, si trova nell’area circoscritta dalla prima curva della pista in erba. Il settore scuderie, di circa 95.000 mq, è collocato nei tre volumi a pianta rettangolare, situati in prossimità della pista in sabbia. Il volume principale di circa 130.000 mq, che si trova dinanzi alla dirittura d’arrivo, segue l’andamento della pista. Il suddetto volume prevede uno spazio tribuna, con zone aperte e chiuse per il pubblico e una zona vip, e, inoltre, accoglie i servizi di amministrazione, ristorazione, ricreazione. Quattro edifici, di circa 6.000 mq ciascuno, collocati alle spalle della tribuna con voluta e dissimulata casualità, sono destinati alla ricettività alberghiera. Il parcheggio esterno e interrato, destinato al pubblico, completa, infine, il blocco servizi. La pianura verde che ospita la pista si integra con un’estesa vegetazione boschiva che circonda l’area destinata alla competizione e con un lago artificiale collocato tra la curva piccola e quella media del circuito.
Progettazione
- Giuseppe Pasquali, Capogruppo
- S.G.P. s.r.l., Progettista
Collaborazioni
- Claudio Campolo, Gruppo di progettazione
- Silvia Taddeo, Annalucia Di Dio, Stefania Stramondo, Sandra Maria Galbo, Nadia Casacci Scordino, Collaboratori

